Il Consiglio per gli Affari Economici (CAE)
Dice il direttorio diocesano:
il Consiglio per gli affari economici (CAE) è lo strumento di partecipazione per la cura pastorale dei beni e delle attività parrocchiali. È obbligatorio in ogni parrocchia, come aiuto al parroco per la sua responsabilità amministrativa. (cost. 148,1)
I Consiglieri devono distinguersi per integrità morale, essere attivamente inseriti nella vita parrocchiale, capaci di valutare le scelte economiche con spirito ecclesiale e competenza professionale.
Non possono essere congiunti del parroco fino al quarto grado di consanguineità o di affinità, né avere in essere rapporti economici con la parrocchia o ricoprire incarichi incompatibili con la loro funzione (cost.346,2).
Lo Stile che propone Gesù.
Nell’amministrare i beni della parrocchia dobbiamo lasciarci guidare sempre da una logica evangelica, dallo stile che Gesù propone ai suoi discepoli quando li invia in missione, perché compito della parrocchia è solo quello di annunciare il Vangelo e la nostra parrocchia di Montevecchia esiste solo per annunciare il Vangelo su questo territorio.
Lo stile che Gesù propone
1) E’ stile di essenzialità che chiede di saper scoprire e presentare chiaramente le priorità, tenere ciò che realmente serve e mettere in discussione ciò che non è essenziale e può diventare di peso
2) E’ stile di povertà che impone una sobrietà nel dotare la parrocchia di mezzi e strutture e di finalizzarle al servizio della Parola e alla carità
3) E’ stile di gratuità che esige di non offuscare in alcun modo la logica del dono vero e totale.
Il Vangelo va annunciato sempre gratuitamente, perché “ gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” ( Mt. 10,8).
La gratuità garantisce la dignità di ogni persona, soprattutto del più debole, perché non si sente discriminato. Anche il povero si sente a pieno titolo parte della comunità, uguale agli altri.
4) E’ stile di fraternità che invita a mettere ogni persona a proprio agio, a farla sentire a casa, a fare della parrocchia una casa di tutti, una casa senza porte.
Questo stile va sempre tenuto presente, e deve guidare il Consiglio degli Affari Economici nel suo lavoro, nei suoi progetti, nella sue scelte.
La logica comunitaria.
Nell’amministrare i beni della parrocchia è necessario percorrere sempre una logica comunitaria.
Vuol dire:
don Enrico