Vedrai che bello! - 7 settembre 2017

Comunita' educante

7 settembre 2017
VEDRAI CHE BELLO!

È lo slogan di quest’anno.
È l’oratorio che lo dice.
È l’oratorio che vuole dirlo a ciascuno consapevole che può offrire la gioia dello stare con Gesù e dello stare insieme con gli altri.
Fa riferimento alla chiamata dei primi discepoli nel Vangelo di Giovanni (1,35-39).
Andrea e un altro discepolo ( Giovanni) ascoltano la parola di Giovanni Battista, seguono Gesù andando anche a dimorare con Lui.
Si sentono rivolgere da Gesù la domanda: “CHE COSA CERCATE?
Dicono: “RABBI’ DOVE ABITI?”
            Segue la risposta-invito di Gesù: “VENITE E VEDRETE”
Gesù li chiama a mettersi in cammino, a camminare, a una disponibilità … senza sapere dove questo cammino li condurrà (vedrete).
Gesù è colui che dobbiamo seguire, è il nostro maestro, è Lui la strada.
Quest’anno con l’oratorio ci mettiamo in cammino.
È un cammino in continuità con il cammino degli ultimi anni.
            “COME GESU’”: abbiamo cercato di conoscere il pensiero di Gesù
            che ci invitava a scegliere il bene:  “SCEGLI IL BENE”
            Quest’anno siamo chiamati a seguirlo: “VEDRAI CHE BELLO”

IL CAMMINO DI QUEST’ANNO
Dobbiamo far tesoro dell’esperienza dell’oratorio estivo di quest’anno.
È  un’esperienza positiva perché si è sentito la presenza di una comunità adulta.
Ecco allora il cammino che cercheremo di fare quest’anno:

1)..CHE COSA CERCATE?
            Che cosa cercano i ragazzi, oggi?
            Dobbiamo cercare di leggere non i desideri indotti dalla mentalità corrente … ma i desideri veri, quelli che hanno nel profondo del loro cuore che neanche loro conoscono.
Dobbiamo aiutarli a scoprirli, a farli emergere.
Dobbiamo imparare ad ascoltare i ragazzi, ad andare oltre quello che spesso appare.
Dobbiamo ricordare che il desiderio, le domande nascono sempre da un testimonianza.
È compito della comunità educante dare questa testimonianza per far scaturire dal loro cuore desideri belli, la gioia di vivere, la voglia di fare esperienze belle.
La comunità educante deve creare in oratorio un contesto di vita, deve vivere una vera attenzione ai ragazzi. Dove i ragazzi si sentono attesi, conosciuti, desiderati, ascoltati.
Dove i ragazzi respirano un clima di attenzione a quello che sono, che vivono
Dove i ragazzi possono sentirsi ascoltati …
Non è una attenzione facile, è una attenzione molto esigente.

2) VENITE E VEDRETE
            È l’incontro con il Signore, con la sua Parola.
È il momento del catechismo, della preghiera, della Messa della domenica.
È l’incontro con la comunità cristiana, con dei fratelli, degli amici …
Deve essere un incontro personale ….
Occorre una attenzione a ciascuno, nessuno deve sentirsi un numero, o nessuno, perché nessuno è nessuno, ma ognuno è qualcuno.
Anche il catechismo deve diventare, per quanto è possibile, un incontro personale, dove ognuno si sente interpellato, dove ci cerca di dare a ognuno il suo spazio, dove è bello ritrovarsi insieme …..

3) SEGUIMI, LA SEQUELA
            Dobbiamo proporre ai ragazzi a fare delle esperienze.
(convivenze, il Frisia, gli anziani a Natale, le missioni, il teatro, celebrazioni domenicali, i vari momenti dell’oratorio …..)

VEDRAI CHE BELLO!
            L’obiettivo è di aiutare i ragazzi a diventare protagonisti della loro vita ….
È necessario rispettare e accogliere i tempi dei ragazzi.
È necessario dare loro spazio, creare un contesto perché possano parlare, raccontarsi, raccontare la loro vita, essere ascoltati…...
Non è una perdita di tempo; i ragazzi vanno aiutati a raccontare la loro storia….
È meglio disegnare, piuttosto che dare fotocopie di disegni: il disegno personalizza il racconto.
È meglio che ognuno scriva la sua riflessione, piuttosto che dettare frasi già fatte, uniformando (il quaderno deve essere personale ….)
Se si fa qualcosa di comune, deve avere il contributo di tutti ….

OCCORRE VEDERE

  • Come coinvolgere i genitori
  • Quale rapporto con le realtà aggregative del paese
  • La questione del pullman che non c’è per tutti

LA FESTA DELL’ORATORIO
Come impostarla?

  • La grappolfiera
  • Pranzo
  • Grande gioco

LA PREPARAZIONE

  • Andata alla Bernaga
  • Le confessioni
  • L’incontro genitori
  • ......