16 settembre 2016
Incontro per la festa degli anniversari di matrimonio
"AMARSI PER SEMPRE È UNA DANZA,
È UN'ARTE, È UN CAMMINO INFINITO"
Io penso che due sentimenti sono nel vostro cuore in questo momento: stupore e lacrime.
Stupore perché è da sogno poter dichiarare alla propria donna o al proprio uomo: “Non sono ancora capace di amarti ma rimango sempre stupito dopo dieci, trenta, cinquanta anni di te e del tuo amore e del mio amore, rimango sempre stupito del nostro amore”.Lacrime perché viene spontaneo dire: “Potevo amarti di più”, e perché sento che solo le lacrime sarebbero capaci di lavare i miei ritardi, i miei rimorsi, le mie omissioni.
1) È bellissimo amarsi per sempre: è una danza
Il Signore Dio disse: "Non è bene che l’uomo sia solo". (Gen 2,18)
È questo sta a cuore al Dio della Bibbia: che nessuno sia solo.
Dio è contro la solitudine, Dio Trinità, cioè amore, non può che essere contro la solitudine. Non è bene che l’uomo sia solo …
E’ male che l’uomo sia solo. che possa vivere a lungo da solo.
E’ male che l’uomo sia solo perché non c’è nessuno che basta a se stesso.
E’ male che l’uomo sia solo perché non c’è nessuno che può essere felice da solo.
Questo male della solitudine, che attraversa la vita di ogni uomo che abita la terra, non può essere colmato né dalle cose né dagli animali, ma solo da un uomo, da una donna.
Questo male della solitudine non è facile da vincere.
Hermann Hesse scrive: Tra gli esseri umani è sempre aperto un abisso che solo l’amore può superare.
L’amore è il ponte che permette di incontrarsi, di avvicinarsi, di capirsi.
L’amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai, è la stella guida di ogni sperduta barca. (W Shakespeare)
L’amore rende bella la vita, lo colora con i colori dell’arcobaleno.
L’amore fa della nostra vita una danza, un canto; una poesia.
Ecco l’amore viene saltellando per i monti, balzando per le colline
( Cantico dei cantici)
Bisogna danzare ogni giorno, fosse anche con il solo pensiero
( detto Chassidico)
Dice un detto medioevale :I virtuosi camminano, I sapienti corrono. Solo gli innamorati volano.
L’amore ci fa leggere sempre la vita dalla parte della speranza.
È una speranza che non delude.
L’amore dà alla vita una dimensione di eternità.
Neanche le grandi acque possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo
( cantico dei cantici)
L’amore è il mistero più alto e più profondo dell’universo.
La felicità più grande è nascosta nell’amore: nell’amare e nell’essere amati.
L’amore non muore mai, non avrà mai fine, dice S. Paolo.
L’amore viene da Dio… perché Dio è amore.
Lui ama sempre per primo, lui ama sempre gratuitamente.
Lui ama perché non può non amare.
Amare è come dare un’occhiata al Paradiso, è tornare in Paradiso.
Roberto Benigni parlando di sua moglie ha detto: I miei genitori mi hanno fatto scendere dal cielo alla terra, Nicoletta dalla terra mi ha riportato in cielo.
È bellissimo amare ed essere amati.
Noi siamo nati per amare e per essere amati.
Tutto di noi invoca tenerezze, emozioni, silenzi incantati, dolcezze indimenticabili, che possono scaturire solo da un amore eterno, unico, profondo, incancellabile.
E’ bellissimo allora che in un’epoca in cui si usa troppo spesso la parola "forse", nella nostra comunità risuoni oggi potentemente il "per sempre".
Un amore o è eterno o non è amore.
2) È difficile amarsi per sempre è un’arte
L’amore è un miracolo: quel miracolo che ti fa scoprire che ciò che è più "mio" - il volto, il nome, il corpo - non è, non esiste senza un "tu"; quel miracolo che ti fa capace di affrontare la bellezza e la durezza del quotidiano, i figli, la sofferenza, il dolore, la malattia …; è quel miracolo che ti fa capace di perdonare, di ricominciare …; quel miracolo che ti fa capace di fantasia e creatività…; quel miracolo che fa della vita una danza …; quel miracolo che oltrepassa persino la morte …
L’amore si ciba di sogni e di inguaribili sognatori. Io sono convinto che nulla è più concreto del sogno, in amore. Lo sanno i poeti, lo sanno i bambini, lo sanno gli innamorati.
Amare però non è facile, è difficile. La gente ritiene che amare sia semplice….
Invece … l’amore non è un sentimento al quale ci si possa abbandonare senza aver raggiunto un alto livello di maturità.
L’amore è un’arte così come la vita è un’arte: se vogliamo sapere come amare dobbiamo procedere allo stesso modo come se volessimo imparare qualsiasi altra arte, come la musica, la pittura, oppure la medicina o l’ingegneria.
Ma, oltre a conoscere teoria e pratica, non deve esserci al mondo nient’altro di più importante.
L’amore infantile segue il principio: amo perché sono amato.
L’amore maturo segue il principio: sono amato perché amo.
L’amore immaturo dice: ti amo perché ho bisogno di te.
L’amore maturo dice: ho bisogno di te perché ti amo. (Eric Fromm)
Forse è proprio questo che ciascuno di noi deve imparare: l’amore non è un destino, l’amore è un’arte e chi ama deve imparare, ogni giorno un po’ di più, con un allenamento senza fine.
Ci si ama ogni giorno di più o di meno.
L’amore non ammette punti morti, se non cresce cambia direzione
( Elie Wiesel)
E più ci si "allenerà" nell’arte dell’amore, nell’arte dell’incontro, più scopriremo che il cammino verso l’altro, verso la sua conoscenza, non finisce mai: l’altro resta e resterà sempre l’altro, resta e resterà sempre un mistero, anche dopo il rapporto più intimo.
Ha ragione la scrittrice Anne Philipe quando afferma: "Al risveglio tu mi dici ‘Buongiorno’ e io so quali sono stati i tuoi sogni, i tuoi primi pensieri… eppure tu sei un mistero.
Noi parliamo, la tua voce, il tuo pensiero, le tue parole, mi sono più familiari del mondo: ognuno di noi può terminare la frase cominciata dall’altra… eppure tu sei, noi siamo mistero."
Un piccolo consiglio per tenere vivo il fuoco dell’amore:
Ricordiamoci sempre che amare qualcuno significa leggerlo.
Significa saper leggere tutte le frasi che ci sono nel cuore dell’altro …
Quando un libro non viene letto, è come se non fosse mai esistito.
La cosa più terribile che possa accadere fra due persone che si amano è che una delle due pensi di aver già letto tutto dell’altra e se ne allontani, tanto più che leggendo si scrive, ma in modo molto misterioso, e il cuore dell’altro è un libro che viene scritto un poco per volta e le cui frasi possono arricchirsi con il tempo. Sino all’ultimo momento il contenuto del libro può essere modificato.
La nostra lettura dell’ altro non può essere completa finché l’altro è in vita.
(Christian Bobin)
3) È possibile amarsi per sempre: è un cammino infinito
Non nasce in un’ora il vero amore.
Né da scintille a comando sulla pietra.
Nasce, invece, lento e si propaga dopo una lunga complicità che lo rafforza. Solo così diventa invulnerabile alla noia e agli abbandoni. (Ibn Hazm)
L’amore domanda fedeltà.
La fedeltà non va letta come un giogo, un peso, ma come il risultato di un amore grande e maturo che fa dire:
sono "occupato", lui o lei è la mia vita,
siamo una carne sola, ogni giorno e per tutta la giornata…
Una madre racconta: Recentemente mio figlio di cinque anni mi ha domandato: "Che cosa dice la gente quando si sposa?"
"Promette di amarsi e di trattarsi con rispetto".
Dopo una breve riflessione, il bambino ha obbiettato:
"Allora, non sempre sei sposata!"
La fedeltà poi non è solo fedeltà all’altra persona - il cui tradimento è un calpestare i suoi sogni - ma anche fedeltà a se stessi: ho promesso all’altra, all’altro, ho giurato davanti al Signore, sono e voglio essere un uomo, una donna di parola.
La sfida che si presenta oggi alla Chiesa e il suo compito, la sua missione nel mondo è quello di far crescere e ricostruire coppie che dicano con la vita che il matrimonio ad alta fedeltà, è possibile oggi, è affascinante e rende felici oggi.
Il vostro amore sia un cammino infinito
…camminate sempre senza stancarvi mai
Amare è uscire da sé, è mettersi in viaggio.
Amarsi, sposarsi è uno che diventa due.
Il matrimonio è la comunione di due tu non di due io.
Il cammino verso l’altro non finisce mai..
E’ il viaggio più lungo e più bello del mondo….
Ricordate che l’altro resta e resterà sempre “altro“, cioè un mistero, anche dopo il rapporto più intimo…. Allora non stancatevi di camminare l’uno verso l’altro, di camminare sempre…
Vi auguro in questo viaggio verso l’altro di non lasciare invecchiare i vostri sogni, i sogni di quando vi siete innamorati l’una dell’altro.
Rubate del tempo alla quotidianità per voi.
Solo per voi. Per ritrovare la tenerezza, la meraviglia dell’intimità, la bellezza dell’alterità.
Per ridirsi parole d’amore.
Ascoltate il saggio che dice:
Dimmi spesso che mi ami, con parole, gesti, azioni.
Non credere che lo sappia già.
Forse ti sembrerò imbarazzata/o e negherò di averne bisogno.
Ma tu non credere, fallo lo stesso.
Coltivate sempre nel vostro cuore l’uno per l’altro desideri grandi e comunicateveli senza stancarvi. Lo esprimo con le parole di Pablo Neruda:
“Vorrei fare di te, quello che la primavera fa con i ciliegi.”
“L'amore è l'unica cosa che più se ne consuma, più aumenta. “
(Morris West)
Madre Teresa diceva che noi siamo come una piccola matita nella mani di Dio. Insieme a Lui possiamo scrivere la storia bella della nostra vita, la storia bella del vostro amore.
Siate insieme una matita nelle mani di Dio:
Io sono come una piccola matita nelle Sue mani, nient'altro.
E' Lui che pensa. E' Lui che scrive.
La matita non ha nulla a che fare con tutto questo.
La matita deve solo poter essere usata.
(Madre Teresa di Calcutta)
Concludo un pensiero ancora di Madre Teresa:
Le persone che si amano in modo totale e sincero
sono le più felici del mondo.
Magari hanno poco, magari non hanno nulla, ma sono persone felici.
Tutto dipende dal modo con cui ci amiamo.