In preparazione alla scelta del nuovo Consiglio Pastorale
Caro/a amico/a della Comunità cristiana di Montevecchia,
il prossimo 26 maggio rinnoveremo il consiglio pastorale della nostra parrocchia. Mi rivolgo a te per comunicarti che la nostra piccola Chiesa ha bisogno di te, della tua fede e della tua sensibilità spirituale, della tua generosità e della tua conoscenza della vita del nostro territorio.
Il consiglio pastorale della parrocchia non è l’organo che ha il potere politico ed esecutivo della parrocchia, ma è lo strumento voluto dai vescovi e dal Papa, dopo il Concilio Vaticano II del 1962, per ascoltare insieme i suggerimenti dello Spirito Santo. La Comunità cristiana, prima di decidere che cosa fare, ascolta insieme lo Spirito Santo, per capire dove vuole il Signore che andiamo.
Il consiglio pastorale rappresenta e porta con sé la voce di tutti i fedeli, perché ogni decisione raccolga il più possibile la concretezza della fede di ogni singolo credente di Montevecchia. Sicuramente partecipare al consiglio pastorale richiede tempo e dedizione personale, richiede un sì a cambiare alcune abitudini della propria vita. Ma quando il Signore Gesù ci chiama a fare un passo verso di Lui nella comunità cristiana, il nostro sì ci regala cento volte tanto di più di ciò che lasciamo e la fatica del lasciare e del cambiare è largamente ripagata dai doni spirituali e umani che ne scaturiscono.
Lo Spirito Santo si serve di ciò che siamo, nelle nostre povertà e ricchezze, e così guida la Chiesa. Per iniziare il servizio nel Consiglio Pastorale basta la nostra fede praticata e il nostro desiderio di crescere nella fede tramite questa esperienza ecclesiale. Con il tempo la partecipazione alla vita ecclesiale ci formerà e ci farà nascere il desiderio di approfondire ciò che di nuovo ci verrà donato lungo il cammino.
Il Consiglio Pastorale si ritroverà mensilmente per affinare lo sguardo al cammino che insieme compiamo, riflettendo volta per volta su un tema sensibile che riguarda il modo con cui annunciare Gesù Buon Pastore che si prende cura di noi sue pecore qui dove viviamo.
In preparazione alla scelta dei nuovi consiglieri, che sarà il 26 maggio, nelle nostre serate del giovedì rifletteremo insieme su temi come, per esempio,
“lo stato di salute della collaborazione della parrocchia con il territorio”
“quale alleanza educativa tra oratorio-associazioni-scuola insieme a servizio dei ragazzi”
“la cura e l’attenzione alle persone sole nel nostro contesto”
“la sostenibilità delle strutture parrocchiali e l’azione pastorale della Comunità cristiana”.
Per far parte del consiglio pastorale occorre:
vivere la fede pratica di chi trova il tempo per la S. Messa della domenica
desiderare vivere l’essere cristiani come un cammino continuo di conversione (S. Confessione e preghiera personale ordinaria)
avere completato il cammino dell’ iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima e Prima Comunione)
essere maggiorenni il 26 maggio 2024
abitare nel territorio della parrocchia o frequentarla abitualmente
sentire in sé l’affetto concreto e la passione per la vitalità della Comunità cristiana e in essa dell’oratorio
non essere stati membri del Consiglio Pastorale per tre mandati consecutivi
non avere cariche nell’amministrazione pubblica (parlamentare, consigliere regionale, assessore, consigliere comunale).
Domenica 26 maggio in particolare e nei giorni vicini a quella data eleggeremo il nuovo Consiglio Pastorale, scegliendo 8 persone da due liste: una di giovani (4 persone) e una di adulti (4 persone). A queste ce ne saranno alcune che sono membri di diritto e alcuni che sono scelti direttamente da me. In seguito comunicheremo come concretamente faremo.
Prego per te e spero vivamente che tu desideri condividere questo momento, offrendo la tua disponibilità personale come candidato nel Consiglio Pastorale. Per aderire ti chiedo di comunicare alla Commissione preparatoria, formatasi per l’occasione, o a me direttamente (3496433460), il tuo desiderio entro il 5 maggio. Siamo tutti a disposizione per ogni domanda o chiarimento.
Ti invito con gioia a partecipare con me nella comunità questo tratto di cammino.
Don Fabio con la Commissione preparatoria
(Laura, Renato, Mariadele, Carlo, Rosalia, Sandro)