POSTA DAL CONGO, NATALE 2013 E ANNO NUOVO 2014
NATALE é alle porte! Vi spero in buona salute e con serenitá nel cuore.
L’ anno scorso vi scrivevo da Isiro, cittadina del Nord del Congo e quest’anno da Kinshasa, capitale di questo immenso Paese.
Vivo a Mater Dei, una parrocchia di periferia, la prima missione affidata alla Consolata nel 1980.
In questi anni il Vangelo è stato annunciato, la comunità cristiana si è fatta adulta, da questa parrocchia ne sono nate altre cinque!
Scuole, ambulatori, ospedale, pozzi, centri di accoglienza per bimbi abbandonati, scuole per ragazze madri, chiese, sale di incontro… sono stati costruiti grazie all’impegno di comunità religiose, al coraggio dei nostri cristiani e all’aiuto di tanta gente dal cuore buono come il vostro.
Dalle 5 del mattino fino al pomeriggio in missione c’è molto movimento: bimbi, giovani, mamme e papà vengono a riempire le loro taniche d’acqua, visto che in un paese ricco d’ acqua, come il nostro, molti quartieri non hanno fontane pubbliche e l’acqua in casa rimane ancora un sogno!
In questi mesi abbiamo nel cuore un progetto favoloso: la costruzione di un FORNO PER LA PRODUZIONE DI PANE! Lo chiamiamo LIMPA LYA MARIA, pane di Maria!
In città ci sono alcune grosse imprese di panificazione, ma nei nostri quartieri non sempre c’è la possibilità di avere il pane: ecco allora l’idea di produrlo dando lavoro a qualche giovane spesso disoccupato e alle mamme che lo venderanno! Si avrá così la possibilitá di acquistare un buon pane a un prezzo giusto.
Il progetto non ci lascia tranquilli per il finanziamento, ma è cominciata una catena di solidarietà affinché fra qualche mese si possa avere la prima sfornata di pane.
È bello pensare in questo Natale che Gesú nascendo a Betlemme (casa del pane) ha voluto poi rimanere per sempre tra noi sotto i segni del PANE! Tutti noi abbiamo bisogno di pane per vivere una vita degna e di Gesú Pane di Vita.
Qualche giorno fa un gruppo di bambini venuti alla missione per cercare l’acqua, si sono meravigliati della costruzione del forno e mi chiedevano quando avranno la possibilitá di mangiare un buon panino! Il cuore è corso subito al mio paesello, quando anch’io da bambino aiutavo nel forno del paese e mangiavo pane appena sfornato! Nel paese c’era pane in abbondanza, ma qui purtroppo ancora tante, tante famiglie lottano quotidianamente per avere un’alimentazione sana e sufficiente.
Il forno della missione vuole essere ancora una risposta alle necessità della nostra gente affinché tutti possano avere un pezzo di pane sulla tavola!
Quanto pane si spreca in Europa! Qui lavoriamo,anche grazie a voi, per un mondo più giusto e piú fraterno.
Gesú nascendo tra noi a Betlemme ci ha indicato il cammino dell’amore e della condivisione.
A tutti voi il mio augurio piú bello per queste feste e la mia preghiera affinché non manchi mai il pane della solidarietá sulle nostre tavole e nel nostro cuore,
p. Rinaldo