9 gennaio 2014
In questo periodo c’è la proposta della settimana dell’educazione (dal 21 al 31 gennaio), della festa della famiglia (domenica 26 gennaio) e della giornata della vita ( 2 febbraio). La settimana dell’educazione si concluderà con la presenza nella nostra Diocesi dell’urna di don Bosco.
1) La proposta della nostra Diocesi
La proposta è quella di unificare tutti questi avvenimenti attorno al tema dell’educazione e porre l’accento sulla comunità educante. È una grande occasione per fermarsi e ripensare a come si educa nella propria famiglia, a quali consapevolezze, valori, attenzioni e ripensare a come si educa nella comunità cristiana. Famiglia e comunità cristiana devono operare insieme nella costruzione di persone felici, che sappiano affrontare la vita, imparare a stare nel mondo da cristiani che hanno scoperto che il segreto della vita sta nel dono di sé e non nella ricerca egoistica del proprio interesse.
2) Che cosa domanda l’educazione?
* L’educazione domanda di dare tempo per camminare insieme,
* L’educazione domanda di coltivare relazioni vere, una vera comunicazione
* L’educazione domanda di mettere a fuoco alcune priorità per non mettere tutto sullo stesso piano, perdendo di vista ciò che veramente conta riguardo all’educare alla vita buona del Vangelo.
3) La comunità educante
Lo strumento per educare nella comunità cristiana è la comunità educante che deve trovare la sua forma stabile per essere incisiva nella sue proposte.
“ In ogni parrocchia si costituisca la comunità educante. La comunità educante è l’insieme dei soggetti che, nella comunità cristiana si occupa in modo permanente dell’educazione delle giovani generazioni e propone ad esse, grazie all’esperienza esemplare della comunione e della condivisione l’incontro vivo con il Signore, come senso e direzione della crescita umana di ogni persona, nelle scelte e nelle relazioni”. ( Card. A. Scola)
La comunità educante deve
1) prima di tutto, vivere uno stile di comunione, una spiritualità di comunione fatta di momenti di preghiera, di formazione, di riflessione, di confronto
2) Tenere viva nella comunità la preoccupazione educativa
3) Elaborare proposte che educhino all’incontro con il Signore, che facciano toccare con mano che è bello essere cristiani e seguire Gesù.
4) Non farsi prendere dal fare, ma sempre dalla preoccupazione educativa
5) Imparare a programmare, a verificare, ad organizzare. Occorre ricordare che una iniziativa riesce se si raggiungono gli obiettivi educativi per cui è stata pensata
Possiamo allora interrogarci e confrontarci
1) Sulla necessità di promuovere e rendere operante e stabile nella nostra parrocchia luna comunità educante che raccolga tutti quelli che sono impegnati nel campo educativo ( persone e gruppi) perché nessuno cammini per conto proprio; che formi a una spiritualità di comunione, di condivisione che vinca tutte le divisioni, che elabori proposte educative che conducano all’incontro con il Signore, che coltivi la corresponsabilità e la capacità di lavorare insieme, superando eventuali divisioni e contrasti.
2) Sulla qualità del servizio educativo della nostra parrocchia: vedere quello che si fa, il bene che c’è, ma anche i vuoti che ci sono, quello che manca
3) Sugli obiettivi concreti che la nostra comunità educante deve mettere a fuoco, quali priorità è necessario mettere a fuoco; quali passi concreti deve fare, ma anche quali correzioni di rotta fare per vivere una spiritualità di comunione, di condivisione, di corresponsabilità, di collaborazione
4) Sulla alleanze educative da coltivare nel nostro territorio per rendere più efficace e fruttuoso l’impegno di educare.
4) Una piccola verifica
Sul tempo dell’Avvento e del Natale: le domeniche di Avvento, le varie celebrazioni, il presepio, la festa dei nonni, l’andata al Frisia, il mercato del regalo equo solidale, il corteo dei Magi …….
5) Programmazione
Sul tema dell’educare. “ANDARE D’ACCORDO IN FAMIGLIA”
1) Facciamo una catechesi per tutti ragazzi, preadolescenti, adolescenti.
Il tema è : “le relazioni nella famiglia”
Domandano di dare il tempo, di coltivare la comunicazione, di individuare le priorità
2) Facciamo degli incontri per tutti, per i genitori:
* Giovedì 16 gennaio: Educare è difficile, ma educare è possibile. Educare è bello
* Giovedì 23 gennaio: Quali relazioni vivere in Famiglia
* Giovedì 30 gennaio: Quali relazioni nella vita di coppia
3) Facciamo la festa della Famiglia, 26 gennaio
* Ore 10.00 La Messa della famiglia
Insieme nella comunità per dire “Grazie””
* Ore 12.30 pranzo di condivisione
Insieme per condividere la gioia di essere fratelli
* Ore 14.30 in salone lo spettacolo:
“Insieme per sognare …”
4) Visita all’urna di don Bosco
Sabato 1 febbraio con i ragazzi
Martedì 4 febbraio per la comunità educante
5) Altre proposte
Andata al Frisia: 16 febbraio
Carnevale sabato 8 marzo